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A volte capita di dover affrontare prove difficilissime, come separarsi improvvisamente e troppo troppo presto dal proprio figlio, e di riuscirci solo trasformando il dolore nell’ennesima motivazione per mettersi a disposizione, per costruire opportunità per le persone che rimangono sempre un passo indietro rispetto alle altre.
Ci eravamo salutati col sorriso dieci giorni fa, dopo i festeggiamenti dei vent’anni di attività di AIdel22, la nostra associazione, con la convinzione che ci saremmo ritrovati tutti insieme, noi volontari e i nostri figli, alla prossima occasione di svago, e solo tre giorni dopo dovevamo fare i conti con lo sgomento della perdita inaspettata di uno dei nostri ragazzi – perché sono nostri tutti, tutti accomunati da una malattia rara ma neanche poi tanto, e subdola, e complessa. D’improvviso ci si è chiarito che nulla di quel che immaginiamo per il futuro, nel bene e nel male, è certo, ma che ogni infinitesimale dettaglio di quel che abbiamo già costruito è prezioso per noi e per chi con noi lo ha condiviso: il bene dato e ricevuto non si perde; a volte, come in questo caso si moltiplica.
Fausto piange e piangerà Antonio, ma in memoria di Antonio – e per i ragazzi come Antonio ai quali i progetti associativi forniscono qualcosa di importante con cui riempire le giornate – sta raccogliendo fondi per acquistare apparecchiature che serviranno a potenziare la radio web di AIdel22 e ad ampliare un progetto che già coinvolge una squadra di speaker e tecnici d’eccezione: sostenerlo in questo intento è quel che consente anche a noi di guardare avanti senza farci sopraffare, con Antonio nel cuore.

Silvia

Faccio così fatica ancora a credere a quello che è successo… ci vorrà un po’ di tempo.
Un ragazzo così dolce. La domanda sempre è perché?! Ma nessuno saprà mai dare una risposta a ciò.
Anche se so che ora è con gli angeli
❤️🙏❤️ caro Antonio sicuramente farò un tuo ritratto ❤️🙏❤️ manchi a tutti❤️❤️
Sono passati davvero pochi giorni, ci vorrà un bel po’ di tempo, prima che guarisca questa cosa (forse non guarirà mai come con Sofia).
Ma sei sempre nei nostri cuori ed appena ho tempo faccio un tuo bellissimo ritratto
❤️ mi dovrà uscire perfettamente come se tu ci stessi guardando caro Antonio❤️🙏❤️
Alice

Caro Antonio davvero ci hai lasciato troppo presto in questo mondo. Sappi che siamo insieme a tuo papà Fausto a mamma Francesca e a tuo fratello Andrea e ancora increduli continuiamo a cercare un perché là dove un perché non esiste.
Non troviamo neppure le parole giuste di conforto per la tua famiglia nonostante continuiamo a cercarle ormai da settimane. E mentre noi cerchiamo qualcosa da dire c’è qui tuo papà che trasforma dolore in amore, angoscia in aiuto, sgomento in felicità e così oggi in tuo nome, i tuoi amici e colleghi speaker di Radio AIdel22 possono contare su una nuova bellissima attrezzatura che porta il tuo nome e potranno contare su progetti e attività grazie ai fondi raccolti in tua memoria.
Sai non è per niente facile fare i conti con la precarietà che ci circonda e che, ahimè, fa parte della natura umana. Possiamo però – nella consapevolezza di essere qui solo di passaggio – scegliere cosa fare di questa meravigliosa avventura che è la vita. Ecco è chiaro che la tua famiglia ha chiara la scelta.
Prima di salutarti, dandoci il pugno come sempre, volevo solo ricordarti che tanto amore ti circonda e che continuerai a far parte della grande famiglia di AIdel22 perché tante attività e progetti saranno realizzati in tua memoria.

Raffaella

“Antonio sei partito per il tuo viaggio verso orizzonti di pace. Veglia sui tuoi amati genitori, su tuo fratello, su chi ti vuole bene e su tutti i tuoi compagni del22. Buon viaggio marinaio.”
Sara

“Antonio, esempio di forza e dolcezza; maestro di umanità che con un sorriso semplice ma carico di insegnamento ha dato a tutti coloro che lo hanno incontrato la possibilità di essere migliori”
Caterina

***

Quasi un mese fa, la sera del 9 novembre, le nostre vite sono state travolte dalla più grande disgrazia che possa colpire un genitore:
Antonio, il nostro secondogenito, amato figlio, già duramente provato da una malattia genetica che ha reso la sua e le nostre esistenze faticose e complicate, improvvisamente è venuto a mancare.
Esistenze faticose, è vero, ma piene di amore dato e ricevuto, da lui e da centinaia di amici e compagni di un viaggio, reso più agevole dalla presenza e dalla condivisione con compagni con cui abbiamo camminato insieme in questi anni.
Repentinamente, senza preavviso, quella sera lui ci ha lasciati, attoniti, tramortiti, arrendendosi ad un male improvviso, tra le braccia del papà.
Essere lì con lui, nel momento estremo è la nostra, per quanto possibile, consolazione.
Moltissime, da quel momento, sono state le testimonianze, non solo verbali, di una vicinanza e condivisione del nostro dolore, un dolore che si sta trasformando nella possibilità di supportare altri, mediante l’aiuto concreto e fattivo di tanti che si sono uniti a noi: è questo il secondo motivo di una possibile, parziale consolazione nella nostra sofferenza.
Sentiamo quindi l’esigenza di ringraziare dal profondo del cuore tutti voi, che mediante i sentimenti ed i fatti, state contribuendo a trasformare una immane disgrazia, una giovane vita stroncata, in un dono per tanti: grazie
Non vorremmo dimenticare qualcuno, ma ci scuserete, se questo dovesse avvenire.
I contributi, di cui vi ringraziamo anche a nome della Associazione Italiana AIdel22, saranno impiegati per progetti destinati a ragazzi che, come Antonio, hanno una vita non semplice e che solo la possibilità di condividere e di supportarsi in situazioni allegre e rilassanti può rendere la loro quotidianità meno difficile e le loro difficoltà più comprensibili.
AIdel22 impiegherà parte dei fondi ricevuti per proseguire il progetto “RadioWebAIdel22” di cui Antonio è stato speaker e protagonista.
Ai ragazzi verrà data la possibilità di rivedersi per una formazione sempre più specialistica sia sull’aspetto tecnico sia sulla gestione dell’emotività nelle dirette e soprattutto lavorare in team.
Inoltre si è pensato di destinare parte dei fondi ad un corso, destinato ai ragazzi del22 più grandi, di conoscenza e gestione delle emozioni, di costruzione di rapporti di scambio reciproco dove si conoscono e si riescono a controllare e proteggere lo spazio ed il tempo proprio e dell’altro.
Per i ragazzi con del22 l’approccio all’altro è difficile soprattutto l’incontro con l’altro sesso e la costruzione di un rapporto soddisfacente può risultare così complicato da rinunciarci. Questo corso ha l’intento di aiutare i ragazzi a conoscere e costruire le basi dei rapporti e le emozioni a loro legate, la differenza tra i rapporti ed il significato dell’altro così da poter avere una guida per muoversi con più sicurezza nei rapporti fuori la famiglia.
Grazie veramente di cuore a tutti perché grazie al vostro supporto questo grande dolore può diventare eredità di consapevolezza e costruzione per tanti ragazzi del22.
Francesca, Andrea e Fausto

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