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Abbiamo pensato che il modo migliore per ricordare Vittorio Cafiero, socio fondatore di AIdel22 recentemente scomparso, fosse attraverso i ricordi dei soci e amici di AIdel22 che hanno avuto la fortuna di incontrarlo.

 

Con i suoi occhi celesti e il suo sguardo penetrante, ricordo Vittorio che come tutti gli uomini saggi riusciva sempre a comunicare pensieri profondi con grande ironia. Proprio come si addice a uomini liberi e intelligenti.

Raffaella Cungi
Presidente Aidel22

 

Vittorio, vorrei ricordare quando ti ho conosciuto la prima volta ma, ahimè ero troppo presa dalla mia vita incasinata… ma il tuo ricordo è indelebile. Eccolo lì: ciao Vittorio come stai? con un tuo sorriso e una tua battuta mi facevi dimenticare cosa stavo rappresentando… e menomale un po’ di leggerezza ogni tanto faceva bene…! poi ti vedevo orgoglioso di ascoltare con entusiasmo tua moglie e di quello che rappresentava, certo non sarà stato facile stare dietro ad una bella e tenace moglie, ma tu sapevi che lei c’era per te e tu c’eri per lei.!! Ricordi su ricordi mi avvolgono la mente ed uno in particolare … in una ns assemblea dei soci mi rimproverasti (per modo di dire!!!) perché non ascoltavo la nostra presidente!! E poi…le tue battute quando Giulietta ti ringraziava a fine giornata per la tanta pazienza che avevi avuto non solo per lei ma soprattutto anche per noi.

Ancora Grazie Vittorio perché se l’associazione è diventata così grande ed importante lo dobbiamo anche a te, contribuendo e sostenendo in tutti questi anni la nostra presidente e AIdel22.

Con affetto

Maria Duma
Referente regione Lazio

 

Conobbi Vittorio quando entrai in associazione nel 2009.
Persona garbata con un innato senso di quell’ironia buona che si addice a persone intelligenti e del suo calibro.
Ricordo inoltre i suoi racconti da camperista e mi affascinava sentirlo parlare dei suoi viaggi fatti e di quelli futuri con la sua Giulietta.
Ha lasciato un ricordo indelebile in noi.

Ciao Vittorio.

Giuliano Santangelo
membro consiglio direttivo

 

Se vale anche il ricordo da nipote posso brevemente dire che zio era un vero gentleman, spirito ironia english, acume intellettuale e battuta pronta, tutto impreziosito dal cuore italiano anzi “de Roma”. Sono felice di essere stata alla festa dei 50 anni di matrimonio la scorsa estate. Elegante, sorridente e fiero. Questo il mio semplice ricordo.

Francesca Perilli
referente regione Marche

 

Una perdita che tocca tutti noi, che avevamo apprezzato Vittorio sempre al fianco di Giulietta per la sua collaborazione, la sua signorile ironia e l’appoggio che non è mai mancato.
Un signore veramente d’altri tempi che ha saputo con molta delicatezza essere presente, sorridendo ed incoraggiandoci anche nei momenti più bui…

Valeria Ferrario
socia regione Lombardia

 

Era il lontano 2015, alla mia prima assemblea, con l’emozione di chi desidera incontrare la speranza e la paura del buio del tunnel della diagnosi, incontrai lo sguardo dolcissimo e la stretta di mano di un uomo elegante, premuroso, attento, sereno e capace di infondere gioia e sicurezza come un buon padre di famiglia.

In ricordo di Vittorio.

Sara Leta
membro consiglio direttivo

 

Conobbi Vittorio 16 anni fa grazie all’associazione che lui stesso con la sua amata Giulietta fondò e nella quale profuse tante energie e tanto amore. Sento per questo una profonda gratitudine. Mi ha sempre colpito il suo sorriso e il suo sguardo, specchio di una nobile anima, la stessa con la quale, anche se non è più qui, continuerà ad essere tra noi come fonte di luce e di ispirazione per tutta l”associazione.

Elena Palumbo
referente regione Campania

 

In memoria di Vittorio sono state effettuate molte donazioni ad AIdel22 che saranno destinate alla realizzazione dei progetti in sostegno dei nostri ragazzi.

 


 

Vittorio è stato socio fondatore di AIdel22 e insieme alla sua cara Giulietta ha dedicato moltissimo tempo, energie ed affetto alla grande famiglia di AIdel a cui non ha mai fatto mancare la sua vicinanza, anche negli ultimi anni in cui già lo accompagnavano le difficoltà legate al suo stato di salute.
Ricordiamo l’energia e l’entusiasmo nell’allestire l’attuale sede associativa dove è presente una delle sue opere, proprio nella stanza del Presidente.