Quando in Consiglio Direttivo è nata l’idea di programmare in estate un’occasione di incontro, di condivisione e confronto tra famiglie con bambini e ragazzi del22, si è ritenuto che la finalità del progetto dovesse essere di creare una situazione semi strutturata che desse a tutti i soci Aidel22, genitori e figli di qualunque età, una base sicura da poter utilizzare nella vita di tutti i giorni.
In effetti, l’esperienza del progetto “Party con noi” ci ha dimostrato che il lavoro svolto “sul campo”, grazie all’impegno organizzativo dei capo-progetto e al prezioso apporto dei consulenti, ha prodotto riflessioni e risultati pratici, che restano al di là del tempo della vacanza.
Come prima esperienza del genere, da parte dell’associazione sono stati commessi sicuramente degli errori o piuttosto delle omissioni organizzative, ma un‘evidenza è emersa indiscutibilmente: tutti i partecipanti hanno potuto godere di una situazione di relax, spensieratezza, di impegno ludico e socializzante, con il conforto dello stare insieme tra persone “che ti capiscono” e con il supporto professionale dei consulenti. Questo ha consentito sia ai genitori che ai bambini e ai ragazzi, di affrontare e di rielaborare sul piano personale il significato del vivere la condizione di persona affetta dalla Del22.
Nell’introduzione al progetto la nostra psicologa Caterina Asciano ha scritto che “per i bambini, i ragazzi e i giovani adulti, è importante lavorare sull’accettazione di sé e della propria condizione e quindi anche sulla capacità di entrare in relazione con gli altri soprattutto con i pari. La scarsa accettazione dei propri limiti e la voglia di farsi accettare e riconoscere, come persona senza alcuna problematica, li portano spesso a porsi degli obiettivi molto al di sopra delle proprie capacità e questo li espone molto spesso a frustrazioni e stati di angoscia faticosi da gestire. La vacanza insieme ad altri coetanei e la condivisione di spazi mette i ragazzi in situazioni non ansiogene e con del tempo a disposizione, così da porsi degli obiettivi raggiungibili e condivisibili, che siano in grado di dare ai giovani una quota di autostima che da soli, ed in un contesto sociale non costruito, farebbero fatica a perseguire.”
Nel tentativo di rispondere al meglio alle esigenze dei Soci residenti nelle diverse regioni italiane, il progetto è stato realizzato in tre distinte località. Le tre sedi di Lesina (al mare), Spiazzi di Gromo e Lizzola (in montagna), hanno avuto evidentemente uno sviluppo diverso sia per la tipologia dei partecipanti, differenti per età e per composizione familiare, sia per le attività programmate che hanno caratterizzato in modo diverso i tre soggiorni.
I tre capo-progetto, rispettivamente Loretta Piracci (Lesina), Angelo Paolo Vavassori (Spiazzi di Gromo) e Fausto Merlo (Lizzola), si sono prodigati per la realizzazione della vacanza. A Lesina e a Lizzola, per i più grandi, il Socio Francesco Grande ha consentito una prima presentazione del progetto “Radio AIdel22”, che, come prevedibile, ha riscosso grande successo tra i ragazzi.
Veramente preziosa la presenza e il supporto degli psicologi, Emanuele Cerone e Jessica Giarrizzo a Lesina, Vito Lamontanara e Valeria Carriero a Lizzola, come preziosa è stata a Spiazzi di Gromo la consulenza individuale a ciascuna famiglia della psicopedagogista Cesarina Micheli.
Al termine delle tre settimane di soggiorno, possiamo affermare che l’idea progettuale è giusta, perché risponde bene alle finalità individuate, ma che dovranno esserci alcune modifiche organizzative nella prossima esperienza di “Vacanza del22”, che sicuramente intendiamo riproporre per il 2019!

